giovedì 11 aprile 2019

La Virgo lauretana di Palazzo del Popolo

Nota e di origini abbastanza remote è la devozione dimostrata dagli abitanti di Cartoceto verso il culto cristiano della Madonna Nera di Loreto.


Una testimonianza di questa venerazione la troviamo presso la porta d'ingresso al castello, sotto il voltone di Palazzo del Popolo che immette su Via Marcolini: sulla sinistra è infatti presente un'edicola religiosa, composta da una nicchia a fondo blu stellato contenente la tradizionale statuetta raffigurante la Virgo loretana, al di sotto della quale trovasi una lapide recante la scritta “SANTA MARIA ORA PRO NOBIS”. La nicchia che custodisce la statua è attestata con certezza fin dal XVIII secolo, ma potrebbe avere origini persino anteriori.

mercoledì 30 gennaio 2019

Sulle origini di Palazzo Marcolini

Palazzo Marcolini, attuale sede degli uffici comunali di Cartoceto, è un maestoso palazzo signorile che si erge poco oltre la Porta Vecchia del castello, poggiante su un tratto delle antiche mura urbiche.
Deve il suo nome alla nobile famiglia Marcolini, che ne fece la sua residenza di campagna dopo aver ceduto la Villa del Balì nel 1839.


Le origini del palazzo sono però ancora più remote e si legano alle vicende di una famiglia nativa di Cartoceto: i Pandolfi. Un'abitazione appartenente a questa famiglia era già presente sullo stesso sito nella prima metà del '700. La conformazione di essa doveva essere tuttavia differente, poiché all'epoca non si estendeva fino alla muraglia castellana. In questo punto - dove oggi si trovano le logge, o cosiddette copertelle - c'era già allora uno stradicciolo pubblico, antesignano dell'attuale Via delle Mura.

Durante la trascrizione degli Atti Consigliari di Cartoceto, ho recentemente individuato un indizio su come questo primo fabbricato possa essersi evoluto nel palazzo che vediamo oggi.

martedì 30 ottobre 2018

Una veduta storica dal Frantoio della Rocca

Nella foto di oggi, una bella veduta panoramica da una finestrotta del Frantoio della Rocca, a Cartoceto. Fino ad almeno duecento anni fa, l'area dove oggi è situato il piccolo parcheggio con questa vista straordinaria era occupato dalla Chiesa-Oratorio del Santissimo Sacramento, appartenente all'omonima Confraternita.


Secondo alcuni, il fabbricato adiacente ai locali del frantoio sarebbe appartenuto un tempo alla famiglia Rusticucci, tra cui il suo esponente di maggior prestigio, il cardinale Girolamo Rusticucci, nato a Cartoceto il 14 gennaio 1537 e famoso soprattutto per aver ricoperto l'incarico di Segretario di Stato sotto il pontificato di Pio V e dallo stesso elevato alla porpora cardinalizia il 17 maggio 1570. Il locale da cui è stata scattata questa fotografia, in particolare, sarebbe stata la camera da letto dell'insigne cartocetano.

venerdì 10 agosto 2018

Alla riscoperta di Palazzo Tonelli

Nell'ultimo mese è stato finalmente riaperto il percorso di Via Cavour, lungo il tratto di mura castellane recentemente restaurate e consolidate, dopo i crolli occorsi nel 2012.
Il percorso rappresenta sicuramente uno dei più suggestivi dell'intero castello di Cartoceto, grazie anche al fantastico panorama che vi è possibile ammirare.



A dominare la lunga scalinata di Via Cavour è un palazzo, contraddistinto da uno splendido portale in pietra arenaria gialla: attualmente è noto come Palazzo Lorenzi, dal nome dell'ultima famiglia proprietaria, e così lo identifica il libro Cartoceto di Gianni Volpe.

In realtà, l'edificio ha una storia molto più antica, risalente ad almeno la prima metà del Settecento, e sarebbe forse più corretto, da un punto di vista storiografico, indicarlo come Palazzo Tonelli: era questa infatti la residenza dell'omonima famiglia di Cartoceto, il cui capostipite fu un certo Jacopo di Tonello, vissuto nel XVI secolo.