“Io sogno già una biblioteca ricca di bei volumi,
compimento
decoroso della scuola, strumento di civiltà e di
sapere”.
(dalla lettera di donazione inviata dal Prof. Ciscato al
sindaco Bezziccheri)
Uno dei più importanti centri culturali di Cartoceto è
senza dubbio la Biblioteca Comunale “Afra Ciscato”, oggi
sita in Via delle Mura, nei piani inferiori di Palazzo Marcolini e
Casa Bezziccheri.
Dal settembre scorso, la Pro Loco Cartoceto, grazie ad
un accordo raggiunto con l'amministrazione comunale e all'impegno di
un gruppo di volontari, cura (nei tradizionali giorni del mercoledì
e del venerdì pomeriggio) l'apertura della biblioteca: un luogo
d'importanza fondamentale, che preserva il retaggio storico-culturale
del paese in questi tempi di profondi turbamenti e di veloce
trasformazione del mondo in cui viviamo.
I volontari che attualmente operano all'interno di
questa struttura, donando il loro tempo per garantire a tutti –
grandi e piccoli - l'usufruizione di questo spazio fondamentale,
raccolgono il lascito e l'eredità di coloro che li hanno preceduti,
attraverso gli anni ed i decenni, fin da quando la biblioteca venne
fondata, poco più di un secolo fa. Questo articolo vuole quindi
ricordare assieme a voi lettori la storia della nostra Biblioteca.
“Fondare biblioteche è un po' come costruire
ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello
spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.
(Marguerite Yourcenar)
La nascita di una biblioteca pubblica a Cartoceto si
deve innanzitutto alla volontà del professor Antonio Ciscato di
Catania, docente nel Liceo Nolfi di Fano, che nel 1912 si trovò a
Cartoceto per un breve soggiorno, accompagnato dalla figlia Afra:
sosta nella quale ebbe modo di fare amicizia con molti cartocetani.